Le Politiche delle risorse umane. L’ultimo anno
La progettazione delle nuove politiche del personale si rinnova nell’impostazione di metodo complessiva ed impone in modo sistematico nuove regole per stimolare un ciclo più dinamico all’interno delle organizzazioni ad alto potenziale occupazionale. In assoluto si parla delle misure e degli strumenti in grado di qualificare la risorsa come valore economico completo ed elemento centrale delle policy di lavoro.
Alla luce di questo indirizzo si è dipanata l’attività dell’Assessorato alle Politiche delle risorse umane e Decentramento del nostro Comune negli ultimi mesi da quando, cioè, ne ha assunto la titolarità l’On. Giovanni Hermanin.
L’orizzonte costitutivo dell’attività è stato quello di allineare la nostra struttura ai principi fondamentali di organizzazione e funzionamento delle strutture amministrative alla luce dell’evoluzione del quadro costituzionale e della normativa di riferimento. D’altro canto si progettano i passi da intraprendere per giungere ad una programmazione coerente dei fabbisogni di personale che tenga conto delle nuove funzioni attribuite alle Amministrazioni, degli obiettivi indicati dall’Organo di direzione politica di ciascun Ente, della ricognizione delle professionalità interne, della quantificazione delle risorse necessarie, anche in termini finanziari, ai fini del reclutamento di professionalità interne ed esterne o anche da assumere a tempo determinato attraverso apposite convenzioni e contratti di collaborazione coordinata e continuativa.
Questo detto il metodo di lavoro che ha contraddistinto negli ultimi tempi l’attività dell’Assessorato è quello finalizzato con decisione al raggiungimento del risultato in riferimento agli obiettivi programmati.
Il primo obiettivo strategico è stato quello già nel Marzo u.s. di monitorare l’andamento degli organici, la quantità delle prestazioni lavorative e il fenomeno dell’assenteismo. L’attività in tal senso ha prodotto due circostanziati rapporti.
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
Punto qualificante dell’attività, a nostro avviso, in ossequio alle premesse su enunciate è stata un’attenzione tutta particolare e approfondita al tema della formazione professionale: in questa direzione sono stati attuati programmi formativi per il riconoscimento della funzione di “comunicatore pubblico”, o ancora il corso di abilitazione per Ufficiali di Stato civile e anagrafe, per i Messi notificatori e per gli Autisti.
Nello scorso mese di Giugno è stata avviata la prima fase del progetto, preconizzato in sede di concertazione, riguardante un piano di formazione - aggiornamento permanente del personale ascritto al profilo professionale di A.E.C. ipotizzato tutto in sede decentrata.
Nell’Aprile del 2005 il Settore ha inaugurato presso l’Auditorium Parco della Musica, il progetto “Orchestra: saperi all’opera”, modello sperimentale di formazione integrata per le professionalità comunali.
Non trascurabile, in aderenza alla contingente attualità, e alle priorità dettate della stessa cronaca politico – amministrativa è stata la predisposizione, in aderenza agli adempimenti previsti dal d.lgs n. 196/2003, di iniziative formative qualificate per i responsabili e gli incaricati del trattamento dei dati personali.
Ma v’è di più. L’Assessorato ha predisposto, insieme alla delegata del Sindaco alle Politiche della Multietnicità, una serie di interventi rivolti alla formazione relativa all’interculturalità come conseguenza degli indirizzi e degli orientamenti della politica della multietnicità cittadina che con forza ha palesato l’esigenza imprescindibile di raggiungere standard di efficienza anche nei confronti delle comunità straniere.
Anche l’ambito dei tirocini formativi ha subito un evidente potenziamento con la predisposizione e la conseguente sottoscrizione di Convenzioni quadro con tutti gli Atenei romani e molti altri diffusi sul territorio nazionale.
In questo quadro sintetico di importanza fondamentale è anche il corso destinato alla formazione della Dirigenza funzionale ad una maggiore conoscenza dell’Unione europea e delle sue istituzioni, nonché ad offrire un luogo per la riflessione sui temi al centro del dibattito politico istituzionale sul futuro dell’Europa e delle sue strutture.
CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA .
Come è a molti noto, a partire dal 1 Gennaio 2006 la legge dispone che venga rilasciata, a coloro che ne facciano richiesta, la carta d’identità elettronica. Su questo obiettivo il Dipartimento I e il XIII hanno lavorato alacremente, ciascuno nell’ambito di propria pertinenza, per essere pronti ed efficienti alla scadenza prevista dalle norme.
RECLUTAMENTO RISORSE UMANE
Sul fronte dell’integrazione degli organici, l’Amministrazione ha dovuto, suo malgrado, fronteggiare le gravose limitazioni imposte dalle leggi finanziarie degli ultimi anni, rispetto alle quali quella in lavorazione rappresenta un ulteriore “progresso” in senso negativo. Queste condizioni, insieme alla limitatezza dei mezzi economici a disposizione hanno determinato l’Assessorato ad assicurare alcuni servizi, messi in pericolo dal blocco del turn-over, con interventi di necessità e urgenza che hanno prodotto l’assunzione di personale a tempo determinato presso i Municipi. Nello specifico nell’Agosto u.s. è stata adottata la delibera relativa al reclutamento a tempo determinato di 200 istruttori amministrativi (periodo 10 Agosto 2005 – 30 Aprile 2006) nel rispetto della Finanziaria 2004.
Sempre al fine di garantire un livello sufficiente di erogazione dei servizi si è provveduto a conferire le deleghe di firma in materia di Anagrafe e Stato civile al personale già iscritto alla categoria B3.
Per altro, nei limiti formali e sostanziali di cui sopra, il Dipartimento I ha bandito concorsi sia pubblici che interni per le varie figure professionali, che maggiormente risultano carenti.
Al raggiungimento dei fini sopra esposti è finalizzata anche l’indizione della gara di appalto per l’affidamento dell’incarico per l’organizzazione e la realizzazione della preselezione delle seguenti procedure concorsuali: concorso pubblico per titoli ed esami per il conferimento di 200 posti nella figura professionale di Istruttore amministrativo cat. C; concorso pubblico per titoli ed esami per il conferimento di 150 posti di Educatore Asili Nido cat. C; concorso pubblico per titoli ed esami per il conferimento di 50 posti di Geometra cat. C; concorso pubblico per titoli ed esami per il conferimento di 30 posti di Assistente sociale cat. D.
Nel corso del mese di Luglio si è espletata la gara dell’appalto di servizio per la somministrazione di lavoro a tempo determinato: è il celeberrimo interinale.
Nel contempo si è tentato di ripristinare - in tema di mobilità – l’equilibrio tra il flusso in entrata e quello di uscita che fortemente risultava sbilanciato a favore dell’ultimo, mediante una regolamentazione più rigorosa attuata per il tramite di un’apposita memoria di Giunta in tema di “linee guida per l’attuazione della mobilità volontaria ex art. 30 del D. lgl. 165/01 e ss. mm. tra i dipendenti delle P.A.”.
L’effetto è stato già ad oggi complessivamente positivo evidenziando, da subito, il sostanziale decremento degli accoglimenti delle richieste di mobilità e in conseguenza grande giovamento per i dati aggregati della Dotazione organica complessiva.
A questi vanno aggiunti i concorsi interni già espletati.
A coronamento di tutto questo lavoro si è disposto, altresì, un attento monitoraggio concretizzatosi in un rapporto dettagliato sull’attività degli Uffici Procedimenti disciplinari e Contenzioso Disciplina del Dipartimento I.
E’ in pubblicazione il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per 300 posti di Istruttore di Polizia Municipale al Comune di Roma, che, almeno parzialmente andrà a colmare la lamentata insufficienza dell’organico del Corpo rispetto al dimensionamento della Città e al numero dei compiti affidati alla Municipale.
Dulcis in fundo, ma di gran lunga l’obiettivo previsto e realizzato più importante della Gestione Hermanin è la sottoscrizione in data 18 Ottobre 2005 sul nuovo contratto di lavoro integrativo decentrato, la cui pre-intesa era stata siglata nello scorso mese di Luglio.
E’, infatti, con la lucida convinzione di voler incentivare, premiare e stimolare il prezioso compito di tutti coloro che sono parte di quest’ immensa e nobile Amministrazione che è il Comune di Roma, che si è lavorato per chiudere la partita contrattuale, ritenendo, la definizione della stessa, obiettivo non solo improcrastinabile, ma di strategica importanza.
Non è possibile nascondere che tali intendimenti hanno cozzato anch’essi con i pesanti vincoli normativi e finanziari imposti dal Governo in materia di pubblico impiego. Il risultato raggiunto, però, riteniamo che possa essere apprezzato e condiviso da tutti, perché mira a migliorare i servizi ai cittadini ed a valorizzare le professionalità dei dipendenti del Comune di Roma.
I criteri che sottendono al testo del nuovo CCID comportano un grande impegno finanziario da parte dell’amministrazione (più di 53 milioni di euro) e realizzano a regime, un significativo miglioramento salariale. Tutto ciò al fine di rivalutare il potere d’acquisto delle buste paga, riconoscere la qualità del lavoro svolto ed incentivare ulteriormente la disponibilità e l’assunzione di responsabilità da parte dei lavoratori comunali.
Per questo si è riconosciuta ai dipendenti una progressione economica orizzontale con decorrenza 1.7.2004 e una rivalutazione del 20% delle indennità legate alle articolazioni orarie a decorrere dal 1.6.2004 (25% dal gennaio 2006) e si è valorizzato quel personale che opera nel front-office, a diretto contatto cioè con la cittadinanza, in particolare nei Municipi, dove maggiori sono le richieste dei cittadini.
Molti e diversi gli istituti contrattuali per le diverse categorie del personale. Ne citiamo solo alcuni.
Per il personale della scuola una più razionale organizzazione del lavoro e un’opportuna rimodulazione degli incentivi, ci permetterà di ridurre i pesanti oneri per le supplenze, liberando risorse per il miglioramento del sistema scolastico.
Per il settore della vigilanza si è confermato l’indirizzo del progressivo riconoscimento della specificità del corpo della Polizia Municipale e si è concordato di valorizzare i servizi, ad esempio nelle ore pomeridiane e serali, in grado di far sentire maggiormente la presenza della polizia municipale per la sicurezza dei cittadini.
L’occasione del contratto integrativo ci ha permesso inoltre di investire sulle responsabilità organizzative intermedie (c.d. posizioni organizzative), in particolare nell’area amministrativa, preposte alle politiche di innovazione e di sviluppo dell’amministrazione, modificando tra l’altro il metodo di conferimento degli incarichi.
Per la prima volta, il contratto integrativo sarà oggetto di una pubblicazione corredata di riferimenti a norme di legge ed ai contratti nazionali di lavoro.
Molte, ancora, le interessanti novità inserite nel testo licenziato, alcune delle quali funzionali all’esigenza di dare risposte alle nuove esigenze dettate dai tempi nuovi; come il riconoscimento del diritto a permessi non retribuiti in occasione delle festività religiose, proprio come ora accade per Ebrei e Valdesi, per i dipendenti capitolini di religione musulmana, buddista o di altri culti, che ancora non hanno sottoscritto intese con lo Stato. Questa iniziativa rappresenta un gesto importante di apertura e riconoscimento, anche in relazione ai tempi difficili in cui viviamo.
Per il futuro ci stiamo impegnando con convinzione al raggiungimento di ulteriori standard di efficienza in un settore come quello della Pubblica amministrazione che consideriamo sempre più strategico e centrale a dispetto delle spiacevoli cassandre che vedono nella privatizzazione del pubblico impiego il primo step di un percorso ideologico di smantellamento del Settore pubblico.
Si crede nel settore pubblico, e l’Amministrazione comunale di questa Città sullo stesso vuole investire risorse al fine di rafforzare nell’efficienza, competitività ed efficacia i servizi erogati ai cittadini facendo fronte alle nuove esigenze di una società come quella romana profondamente innovata e strategicamente proiettata al futuro.